Benvenuti nel nostro sito web

Benvenuti nel nostro sito web - 730 PRECOMPILATO

730 PRECOMPILATO

Opportunità o ulteriore fastidio ?

 

Avrete sicuramente letto su quotidiani e riviste della possibilità di usufruire del cosiddetto modello 730 precompilato che, a partire dal 15 Aprile 2017, verrà messo a disposizione del contribuente in un’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).

La presentazione di tale dichiarazione dovrà avvenire entro il 7 luglio ed in coda alle presenti note  troverete una breve sintesi della normativa vigente.

 

Tale modello precompilato lo scorso anno pur avendo raggiunto una vasta platea di contribuenti (oltre venti milioni) non è però bastato a “liberare” gli stessi dall'ausilio degli intermediari in quanto meno di un decimo degli utilizzatori ha optato per la presentazione in forma autonoma, dato che rivela il timore con cui i contribuenti italiani guardano a questa nuova iniziativa.

 

Se siete tra coloro i quali ritengono il 730 precompilato un'opportunità, se avevate avuto l'idea di provarci ma poi vi siete lasciati scoraggiare dagli adempimenti da porre in essere e dalle responsabilità da assumersi, ora vi offriamo una possibile soluzione.

 

Lo studio Perugini, operante in Roma da oltre 25 anni, ha predisposto un particolare servizio di formazione e consulenza al contribuente attraverso il quale si potrà essere guidati in ogni fase della procedura. Un servizio di assistenza completa per la presentazione in forma autonoma del modello 730 che prevede lo svolgimento insieme a voi di tutte le operazioni necessarie: dal rilascio del pin all'invio della dichiarazione, con le modalità che concorderemo caso per caso.

La procedura potrà essere eseguita presso il nostro studio o in alternativa presso il vostro domicilio.

Per gli anni a venire potrete valutare in totale autonomia se provare ad operare da soli, sapendo comunque di poter contare sulla nostra consulenza telefonica che verrà erogata gratuitamente.

 

Se al contrario siete tra quelli che considerano il 730 precompilato un fastidio, possiamo offrire per voi una tipologia di assistenza semplificata per la presentazione tramite caf o intermediario abilitato che prevede la consegna della documentazione necessaria presso il nostro studio con successiva redazione ed invio telematico della dichiarazione a nostra cura senza ulteriori disagi per voi.

A richiesta il ritiro della documentazione potrà essere effettuato anche presso il vostro domicilio.

E' inoltre prevista la possibilità di raccolte collettive per centri servizi, associazioni ed uffici.

 

 

Per informazioni:

 

 

 

Studio Perugini Dr. Sergio 

Via Galvani 16 - Roma

(riceve solo su appuntamento dal lunedì al venerdì dalle 10,00 alle 18,00)

Tel. 0692939647 Fax 0692932058

email: sergioperugini@sergioperugini.it

 

 

 

 

 

 

L’art.1 comma 1 del D.Lgs. 175/2014 prevede che a decorrere dal 2015, in via sperimentale, l'Agenzia delle Entrate, utilizzando le informazioni disponibili in Anagrafe Tributaria, i dati trasmessi da parte di soggetti terzi e i dati contenuti nelle certificazioni di cui all'articolo 4, comma 6-ter, del Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, possa rendere disponibile telematicamente, entro il 15 aprile di ciascun anno, ai titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati indicati agli articoli 49 e 50, comma 1, lettere a), c), c-bis), d), g), con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo, i) ed l), del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell'anno precedente, che può essere accettata o modificata.

Il modello 730 precompilato verrà messo a disposizione del contribuente, a partire dal 15 aprile, in un’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it. La presentazione della dichiarazione dovrà avvenire entro il 7 luglio.

Ai fini della presentazione del modello, il contribuente ha la possibilità di scegliere tre differenti canali di invio:

presentazione autonoma;

presentazione tramite sostituto d’imposta;

presentazione tramite caf/ intermediario abilitato.

 

Presentazione autonoma – con tale tipo di presentazione il contribuente accede direttamente alla precompilata con l’utilizzo del codice pin rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o utilizzando le credenziali dispositive rilasciate dall’Inps o la Carta Nazionale dei Servizi; una volta venuto in possesso della dichiarazione il contribuente può accettarla senza apportare modifiche oppure modificarla, inserendo eventualmente un reddito o una spesa non riportata nella precompilata. In quest’ultimo caso il contribuente qualora le modifiche apportare determinino un rimborso superiore a 4.000 euro, ovvero in presenza di elementi di incoerenza, potrebbe essere sottoposto ai controlli preventivi in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa, entro quattro mesi dal 7 luglio (oppure entro quattro mesi dalla data della trasmissione del modello 730, se questa è successiva alla scadenza del 7 luglio). L’Agenzia delle Entrate ha chiarito, a tal proposito, che questa nuova forma di controllo è svincolata dal precedente requisito della presenza di familiari a carico (comma 949 Legge 208 del 28 dicembre 2015). In breve i vantaggi di questa modalità di presentazione possono essere riassunti nella mancanza di controlli documentali se il modello è accettato senza modifiche, nell'assenza di costi da sostenere e nella comodità di gestione della dichiarazione. Per contro però ci sono alcuni svantaggi quali possibili controlli preventivi se il modello viene “modificato”,complessità di gestione dei dati da inserire nelle parti non precompilate del modello, la necessità di avere delle competenze su alcune voci di spese detraibili/deducibili

Presentazione tramite sostituto d’imposta – In alternativa alla presentazione autonoma, il contribuente ai fini della presentazione può incaricare il sostituto d’imposta, ma solo se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di voler prestare assistenza fiscale; Chi presenta la dichiarazione al proprio sostituto d’imposta deve consegnare, oltre alla delega per l’accesso al modello 730 precompilato, il modello 730-1, in busta chiusa. Il modello riporta la scelta per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’IRPEF. Il sostituto incaricato deve inoltrare il modello entro il 7 luglio, consegnando al contribuente, entro la medesima data, copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione (Mod. 730-3). Per quanto riguarda i controlli vale quanto detto per la presentazione diretta.

Presentazione tramite caf/intermediario abilitato – Questo tipo di presentazione è quello generalmente scelto per la maggior parte dei contribuenti, visto il tipo di adempimento che per quanto vorrebbe essere semplificato dall’Agenzia richiede comunque specifiche competenze; il contribuente deve esibire tutti i documenti che dimostrano il diritto alle deduzioni e detrazioni richieste in dichiarazione, oltre alla delega per l’accesso alla precompilata; per ogni dichiarazione conforme il professionista abilitato rilascia un visto di conformità (ossia una certificazione di correttezza dei dati). In caso di apposizione di un visto di conformità infedele, il professionista risponde personalmente per imposta, sanzioni e interessi, salvo rivalersi sul contribuente in caso di condotta dolosa o gravemente colposa di quest’ultimo. Permangono i controlli documentali in capo al professionista, nonché i controlli di sussistenza delle condizioni soggettive sul contribuente. Secondo le istruzioni disponibili sul sito dell’Agenzia, i controlli preventivi non vengono effettuati in caso di presentazione di dichiarazione tramite caf/intermediario abilitato anche qualora la stessa sia stata modificata rispetto a quella originariamente presente sul sito dell’Agenzia. I Vantaggi di questa modalità sono riassumibili nel trasferimento di responsabilità per eventuali errori commessi nella redazione della dichiarazione dal contribuente al professionista a cui faranno capo i controlli documentali, il rilascio del visto di conformità. Inoltre si avrà diritto al rimborso diretto e immediato anche in caso di presentazione del modello con modifiche in presenza di elementi di incoerenza e di rimborsi superiori a € 4.000 (stando alle istruzioni disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate). Unico svantaggio i costi da sostenere per l’assistenza.

 

E’ opportuno ricordare che è ancora possibile optare per la compilazione del modello 730 ordinario tramite i canali tradizionali, non considerando quindi il 730 precompilato. Tale scelta diventa obbligata qualora per il contribuente non sia disponibile la precompilata, come avviene ad esempio per un soggetto che nel 2016 non ha presentato alcuna dichiarazione dei redditi perché ad esempio esonerato.

 

730 PRECOMPILATO